Cantanti borderline – Joseph Shore

Esistono diversi cantanti che amano spingersi nei registri vicini cercando di sfatare l’idea che la voce umana debba avere limiti di estensione prestabiliti. Iniziamo con Joseph Shore allievo del grande basso americano Jerome Hines.

Il Baritono Joseph Shore

Quest’aria la vorrebbero cantare tutti a qualsiasi registro vocale appartengono: lui lo fa…

Eccolo cantare la Calunnia dal Barbiere di Siviglia nella tonalità scritta da Rossini ossia in Re

Qui vuole affrontare uno dei ruoli più importanti di Basso con qualche difficoltà soprattutto nei fiati  e la quadratura ritmica che in ogni caso non è stata mai una sua dote innata. Ma si deve anche considerare che è  un cardiopatico e la sua sua stessa sopravvivenza per la vita che ha avuto rimane un mistero medico.

E per finire addirittura la romanza più significativa per un basso  ossia “Il lacerato spirito ” dal Simon Boccanegra dove per dimostrare le sue capacità di estensione varia il finale raggiungendo un do# grave ossia una quarta sotto la nota scritta.




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